Eh già, sembra che il mese appena trascorso sia passato senza troppo clamore, come se il calcio si fosse finalmente deciso a lasciarci in pace, almeno fino alla prossima crisi epocale. Ma, come si sa, le crisi sono spesso solo il preludio alle celebrazioni più epiche di altri, più importanti, o semplicemente più rumorosi. In questo caso, l’epopea di casa Milan si è arricchita di tre addii che farebbero intristire anche il più cinico tra noi, eppure, non c’è niente di più romantico di un finale annunciato, specialmente se viene annunciato con il sorriso di chi ha già il biglietto per l’ultima corsa.
Tre addii, una telenovela senza lieto fine?
Partiamo dall’annuncio più scontato, quello che già si sapeva ma che ancora fa male: l’allontanamento di Paolo Maldini, il simbolo, il capitano, il simbolo di un’epoca. Una decisione che forse più che un








