Benvenuti nel meraviglioso mondo del calcio italico, dove ogni calciomercato è un romanzo di fantasia, e ogni notizia diventa un capitolo di commedia dell’assurdo. Qui, tra vassalli, valvassori e valvassini, si respira un’aria di folklore che solo i veri esperti di questa tragicommedia possono apprezzare. E se vi state chiedendo: “Ma questa è ancora calcio o è un festival dell’assurdo?” la risposta è: dipende, e la risposta stessa potrebbe cambiare con il brano di RedBird o con le gesta di scandalosi personaggi vestiti da fantino con la maschera di Nordahl.
Il ritorno del folklore e della fanfara mediatica
Ricordate quando i tempi di Giannino sembravano un festival permanente di scenografie improbabili e proclami roboanti? Ebbene, sembrava che quel periodo fosse un ricordo lontano, se non fosse che, come un’onda demografica di clown in piazza, la scena calcistica italiana si ripropone con la stessa vitalità di sempre. E ora eccoci qui, a godere di questa nuova saga, dove la noia non è ammessa. L’AngolRitmo, cioè, il ‘calcio-ritmo’ a senso unico di questa telenovela, ci porta di nuovo nel vortice di dichiarazioni roboanti, rumor più che notizie, e personaggi che sembrano usciti da un cinepanettone, ma con più stile, o meno.
Le follie di mercato: tra Gerry, Galliani e beating mediatico
Tra tutte le attrazioni di questa farsa, il protagonista indiscusso è Gerry Cardinale, che sta facendo il bello e il cattivo tempo, rivendendo biglietti come un mercante di spezie medievale, e sparendo dai derby di Champions come se avesse contato le pecore anziché i tifosi. Nel frattempo, Galliani si consuma nell’abbraccio di un abisso emotivo, con 10 punti di penalizzazione e un cuore spezzato, mentre l’Inter di Istanbul raccoglie i frutti di un’èra passata: un trionfo di polvere, canti patriottici e strani conduttori che indossano abiti orientali. Il nostro buon Gerry, compartecipando a questa commedia farsesca, si svela anche come il volatolico ‘uccello Padulo’, un volatile che vola a rasoterra, probabilmente con più dignità di alcuni protagonisti di questa soap.
La televisione come teatro dell’assurdo
Rai1, invece, ci propone Alberto Angela che, tra un volo di uccelli e un’esposizione di architetture, promette la verità sul RedBird, quell’uccello che, a quanto pare, si diverte a volare a filo del—come dire—posteriore. Questa trasmissione, così come tutte le altre, non si limita a informare, ma si dedica a un’opera di alta divulgazione, con un conduttore vestito di abiti orientali che invita i fedeli alla preghiera, un modo molto originale di collegare cultura, sport e religione. Nel mentre, la Marvel annuncia il prossimo supereroe: MonCanErD, il paladino della tecnologia, in grado di fiutare campioni grazie a erezioni algoritmiche. Questi personaggi di fantasia sono fondamentali per arricchire un panorama di pura nonsense, che però pare piacere, o almeno a chi tra noi si diverte a osservare questa tempesta di assurdità.
Il nuovo stadio e il ritorno al passato, tra follie e fantasmi
Tra le notizie più serie, o perlomeno più appariscenti, c’è quella di un nuovo stadio per il Milan, che potrebbe essere intitolato a Giorgio Furlani, un nome che già fa tremare i cuori e scuotere le periodiche fantasie di chi sogna di rivedere i fasti di un tempo. La cerimonia di incoronazione del nuovo









[…] nel meraviglioso mondo del calcio italiano, dove ogni convocazione in Nazionale diventa un festival di sorprese, ritorni epici e improbabili speranze. Questa volta, i protagonisti principali sono tre […]